Another shooting, much improved in quality compared to the previous ones: Jupiter bands are very well defined, rich of details, much more compared to the images of fifteen days ago: probably both because of the better seeing, and of the removal of the IR-pass filter, replaced with a more classical IR-Block, gathering much more light.

Jupiter, with Io shadow

The “guest” of the title is the dark dot almost at the center of the planet: it’s not an image artifact, but it’s the shadow of the Io satellite projected on the planet. Basically, a solar eclipse on Jupiter.

The satellite itself is not visible on the picture, submerged in the planet disk. The other two satellites are, from closest to farthest, Europa e Ganimede.

Notice: this article is currently available in italian only.
I will translate it soon. You may contact me via comments if you want me to “prioritize” this article first.

Per una serie di vicissitudini (e per il maltempo che l’ha fatta da padrone) non ho potuto osservare molto Giove, in opposizione proprio nei prossimi giorni, e quindi nel periodo di migliore osservabilità.

Ieri sera comunque sono riuscito ad effettuare qualche osservazione e qualche ripresa, approfittando di un seeing stranamente non cattivo come solitamente da casa mia: purtroppo non ho balconi o terrazzi, e mi tocca riprendere ed osservare dalla finestra aperta, cosa che alza di parecchio la turbolenza per il continuo passaggio d’aria tra interno ed esterno.

Jupiter - 2015-01-30

In visuale era piuttosto evidente la Grande Macchia Rossa, che nelle riprese invece sembra quasi invisibile. Non è infatti il globulo scuro che si vede nella banda in alto a sinistra. Questo perchè la ripresa è stata effettuata nel vicino infrarosso e non nel visuale, per ridurre l’interferenza atmosferica, quindi i dettagli visibili nella ripresa sono un po’ diversi da quelli che si vedono ad occhio nudo.

Si vedono molto bene anche due dei satelliti galileiani, Io ed Europa.

Ripresa effettuata al fuoco diretto di un Meade ACF 8″, 2000mm di focale, con filtro IR “Planet IR Pro 807“, camera QHY5II-L. Sommati circa 800 frames (di 2000 totali).

Aggiornamento, 02/02/2015
Giusto una manciata di giorni dopo ho potuto ripetere il tentativo, con una messa a fuoco un po’ più fortunata.
Non è visibile la macchia rossa, in questo caso, ma sono riuscito a tenere nel campo tutti e quattro i satelliti galileiani.

Jupiter and galileian satellites - 2015-02-02