L’uscita dello scorso fine settimana, nonostante maltempo, nubi e anche un po’ di pioggia, è stata comunque piuttosto produttiva. Il panorama era davvero bello, il cielo  piuttosto scuro (finchè è durato), e ne abbiamo anche approfittato per fare qualche ripresa planetaria.

Panorama da Bogli. Foto di Alessia Rabaioli

Saturno in particolare si prestava molto, ed abbiamo tentato di riprenderlo con il Dobson 200mm di Alessia (quindi senza inseguimento!) e la mia telecamera nuova.

Dato che sono pigro e che c’è chi scrive molto meglio di me lascio semplicemente due link al sito e al blog di Alessia con altre immagini ed elaborazioni.

Giusto qualche appunto per “festeggiare” l’upgrade della mia strumentazione astronomica 🙂
Dopo un po’ di anni di fedeltà al mio newton 130/650 (per la verità non ancora sfruttato abbastanza, ma tanto sarà sempre lì pronto per nuove avventure) ho deciso che era il caso di prendere qualcosa di un po’ più impegnativo.

Meade ACF 8" su HEQ5
Meade ACF 8" su HEQ5

Il nuovo telescopio è un tubo ottico Meade ACF 8″ (203mm), usato d’occasione, trattato davvero bene, su montatura equatoriale HEQ5.

Un telescopio particolarmente generico: ottimo per l’osservazione visuale, ottimo per l’astrofotografia (prima o poi comincerò ad applicarmici, anche se spero di conservare sempre il mio “spirito visualistico” 😛 ), ottimo anche per l’osservazione dei pianeti, che in mancanza di occasioni migliori per collaudare le ottiche hanno comunque regalato qualche soddisfazione.

A presto per l’inaugurazione sul campo, spero 🙂

Negli ultimi mesi ho ricominciato a coltivare un po’ di più il mio ormai “storico” interesse per l’astronomia. Per meglio organizzare le sessioni osservative ho deciso di sviluppare un software che permettesse di scegliere, tra i diversi cataloghi di oggetti, quelli meglio visibili nella nottata e posizione scelta, ed è nato così SkyPlanner.

SkyPlanner ha diverse funzionalità utili al visualista: suggerisce e permette la ricerca di oggetti tra cataloghi quali Messier, NGC/IC, Abell, Arp, MCG, UGC; dà informazioni sulla sessione osservativa, come la percentuale illuminata della luna, gli orari di alba e tramonto, qualche informazione meteo; permette di impostare la propria strumentazione, offrendo una stima della difficoltà degli oggetti in base allo strumento selezionato; offre un’anteprima visuale degli oggetti celesti tramite la Digitized Sky Survey, fornisce informazioni aggiuntive sugli oggetti dai cataloghi, e permette di impostare le proprie note prima e dopo l’osservazione.

La lista di oggetti viene automaticamente ordinata per ora di transito dell’oggetto celeste al meridiano, in modo da fornire all’astrofilo una vera e propria scaletta osservativa già ottimizzata per la stampa.

Spero che il software possa contribuire ad organizzare molte sessioni osservative!

Per suggerimenti e notifiche di bug/errori nei cataloghi sono contattabile qui sul blog, o tramite un’apposita form di feedback su SkyPlanner. Potete invece visualizzare una guida più completa al software e alle sue funzionalità su questa pagina.

Un ringraziamento specialissimo ad Alessia, che ha collaborato in tantissimi modi, fornendo idee, consigli, testando e scrivendo alcuni importatori di cataloghi.

Cieli Sereni

As i wrote some days ago, I planned on doing some hack so control KStars with a Wiimote.

It turned out KStars isn’t the right target, as it seems to have no plug-in support (and I don’t want to modify core yet, as i’m still in an experimental phase).
But reading data from wiimote and correctly interpreting was already done some days ago, thought it was a little bit hard, so I switched to Stellarium instead.

This is the result:

Of course it’s just experimental code, it’s barely usable.. but it’s a start.
Source is here: https://github.com/rockman81/StellariumWiimotePlugin

Now some technical stuff:
The Wiimote gyro sensors aren’t easy to read, as they don’t send you current angle, but only
It doesn’t report current angle, instead it does report angular speed.
But afterall you can deduce current angle just dividing speed by elapsed time between each message report.
I had to do some tries before finding the proper way of “moving view window” on Stellarium.
It’s not so well documented, and i’m not exactly happy about current solution, but it works, and i’ll ask some help in their mailing list soon.
This solution anyway is easier than i thought, as it only receives as input angles delta, meaning it’s also easy to “align” your telescope to stellarium (just point an object with telescope, then manually point stellarium to that object).
What’s missing:

  • better calibration (angles “seem” correct, but i’m not entirely sure…)
  • better movement translation (i’m ignoring one axis, they should be all taken into account, and compensate misalignment).
  • Maybe some alternative way of displaying wiimote data in stellarium, such as a “virtual” object in sky. this way you can see how close is your telescope to a desired object.
  • Equatorial mount support (currently if there is an axis rotation it’s not detected and properly corrected, and it’s interpreted the wrong way).
  • ….many other stuff, but it’s too early to get a detailed list 😛

Finalmente sono riuscito a finire l’elaborazione di un insieme di riprese lunari che avevo girato ad agosto 2011.
Ci ho messo parecchio sia per mancanza di tempo, sia perchè per elaborare avevo bisogno di registax.. che però esiste solo per windows (e io windows, per definizione, non lo avvio praticamente mai...).
Alla fine sono riuscito a capire come farlo funzionare con wine su Linux, senza fargli occupare tonnellate di RAM (il grosso problema è che con registax con wine non gestisce gli AVI compressi... ma esportando l’avi in immagini PNG è miracolosamente andato), e quindi a riprendere l’elaborazione.

Dati di ripresa: ho usato un Celestron Astromaster 130EQ, focale 650mm, fuoco diretto.

Webcam Microsoft Lifecam HD 3000, risoluzione 1280×720 (un po’ troppo rumorosa sugli oggetti deboli, ma tutto sommato accettabile per uso astronomico).
Ho elaborato i filmati con Registax 6, quindi messo insieme il mosaico con Hugin, splendido software Open Source (si, anche per Linux, niente wine quindi).

Il mosaico risultante è stato poi rielaborato con Gimp.

Moon - Mosaic