Questa ripresa doveva essere un miglioramento rispetto alla precedente, dato che ho usato questa volta il mio telescopio più grande, ma la bassa altezza e il pessimo seeing hanno in effetti peggiorato la qualità.

La forma della Stazione Spaziale è però chiaramente visibile, mentre passa davanti alla Luna.
È scura, questa volta, perchè era già entrata nel cono d’ombra della terra. La abbiamo in effetti vista salire nel cielo, luminosa come sempre, e quindi sbiadire lentamente fino a scomparire del tutto pochi secondi prima di incrociare la Luna.

Un simpatico gracidio di rane ci ha tenuto compagnia nell’attesa dell’evento.

Dettagli tecnici della ripresa sulla pagina Youtube.

ISS transit over the Moon - April 2016

Lo scorso agosto ho avuto l’occasione di poter osservare la Stazione Spaziale Internazionale passare di fronte alla luna direttamente da casa mia. La ISS è spesso ben visibile, ed a seconda della propria posizione sulla terra, potrebbe risultare allineata con qualche oggetto celeste.

In questi giorni, riorganizzando la mia gallery, ho trovato il video originale, quindi, dopo un po’ di riprocessamento, ho deciso di ripubblicarlo.

La ISS è davvero veloce: infatti il video è leggermente rallentato. Ricordo di non aver visto la stazione durante il transito, ed ho dovuto attendere qualche minuto perchè non potevo sapere se era già avvenuto o meno, anche perchè era ancora giorno, e nei frames originali la stazione è a malapena visibile. Solo dopo aver riguardato il video ho potuto finalmente intravedere quel piccolo punto bianco passare di fronte alla luna.

ISS transits over the Moon

Per questa ripresa ho usato il mio vecchio Celestron Astromaster 130, su montatura altazimutale, e la mia QHY5L-IIm come camera di ripresa. Ho dovuto inseguire manualmente la luna, dato che ovviamente non avevo tracking automatico. Ho scelto di usare il 130mm invece del mio solito 8″ proprio per la lunghezza focale più corta: in questo modo ho potuto assicurarmi di non mancare la ISS, potendo riprendere la luna quasi per intero.

La primavera è tornata, e qui a Milano abbiamo finalmente avuto una manciata di giorni (e notti) di bel tempo.

Ho anche comprato una batteria leggera e trasportabile per alimentare la mia montatura HEQ5, al posto della pesante batteria d’auto che ho usato finora, quindi con un setup veramente molto alleggerito mi sono piazzato a Parco Nord per effettuare alcune osservazioni e riprese.

Il seeing non era perfetto, ma era comunque sufficientemente buono da riprendere alcuni dettagli di una luna quasi piena.

Ma sopratutto, Giove è stato all’opposizione poche settimane fa, ed è quindi ancora in una posizione molto favorevole.

Jupiter with satellites

Stessa immagine con nomi dei satelliti

Jupiter

Tutte le riprese sono state effettuate usando il mio Planetary Imager.
Il processing delle immagini è stato fatto usando Autostakkert (stacking), Registax (wavelets), e GIMP (post processing).

Una ripresa ad alta risoluzione della luna fatta in una sera vicina all’ultimo quarto.

Si tratta di un mosaico di ben 78 foto (un paio scartate in realtà), ognuna integrata con 300 frames (su 500, scartati 200 per foto). Riprese effettuate al fuoco diretto di un Meade ACF 8″ (2000 di focale), con una QHY5II-L mono.

Moon (mosaic), September 2014

Il seeing era piuttosto bruttino (riprendo da una finestra, purtroppo, con la turbolenza che ne consegue….)

Nonostante non sia perfetta, sono piuttosto soddisfatto: date le condizioni, sono visibili parecchi dettagli, e la resa estetica non è assolutamente male.
Spero di poter tentare presto da siti migliori.

Finalmente sono riuscito a finire l’elaborazione di un insieme di riprese lunari che avevo girato ad agosto 2011.
Ci ho messo parecchio sia per mancanza di tempo, sia perchè per elaborare avevo bisogno di registax.. che però esiste solo per windows (e io windows, per definizione, non lo avvio praticamente mai...).
Alla fine sono riuscito a capire come farlo funzionare con wine su Linux, senza fargli occupare tonnellate di RAM (il grosso problema è che con registax con wine non gestisce gli AVI compressi... ma esportando l’avi in immagini PNG è miracolosamente andato), e quindi a riprendere l’elaborazione.

Dati di ripresa: ho usato un Celestron Astromaster 130EQ, focale 650mm, fuoco diretto.

Webcam Microsoft Lifecam HD 3000, risoluzione 1280×720 (un po’ troppo rumorosa sugli oggetti deboli, ma tutto sommato accettabile per uso astronomico).
Ho elaborato i filmati con Registax 6, quindi messo insieme il mosaico con Hugin, splendido software Open Source (si, anche per Linux, niente wine quindi).

Il mosaico risultante è stato poi rielaborato con Gimp.

Moon - Mosaic