Sempre per ingannare l’attesa del prossimo novilunio (e che almeno stavolta sia il meteo sia clemente), ho deciso di investire un po’ di vil denaro per acquistare una videocamera dedicata per la riprese planetarie, dato che il soggetto mi ha sempre attirato parecchio.
Si tratta di una QHY5L-II, versione monocromatica, sicuramente non il meglio, ma che mi ha molto colpito per il rapporto qualità/prezzo.

Oltre che per la simpatica scatolina di biscotti che viene fornita come custodia :)

QHY5l-IIm

Ho scelto una camera bianco e nero per poter avere una risoluzione maggiore, per effettuare riprese a colori sarà sufficiente acquistare dei filtri RGB una volta acquisita confidenza con la fotocamera. Inoltre ho preso la versione “L”, caratterizzata da una Q.E. del 74%. È anche piuttosto veloce, con un frame rate che raramente scende sotto i 30fps anche su soggetti un po’ meno luminosi come Saturno in queste sere, basso ed affogato dall’atmosfera terrestre.

Il software fornito per Windows è decisamente migliorabile, ma preso “con le buone” tutto sommato fa il suo dovere. Piuttosto lento nella scrittura dei fotogrammi su disco. Dovrei provare qualche software di terze parti come FireCapture.

Il supporto per GNU/Linux è parecchio traballante, le applicazioni che la supportano sono poche e funzionano maluccio, ma se non altro il produttore fornisce dei driver open source, e potrei pensare di creare io un’applicazione apposita di gestione della camera per ovviare ai problemi di cui sopra.

Intanto ho già fatto qualche prova, sia pure in condizioni di seeing parecchio svantaggiose. Il sensore si dimostra parecchio luminoso, permette un range di esposizioni particolarmente ampio (dai nanosecondi, fino ai 10 minuti) che lo rende piuttosto versatile. Penso che potrei addirittura provare a fare qualche ripresa su cielo profondo, in un prossimo futuro.

Visto appunto il seeing scarso non pubblico le prove su Saturno e sulla Luna, venute piuttosto maluccio (dovrei uscire ad osservare da qualche parte che non sia la finestra di casa per avere risultati accettabili). Pubblico invece qui in basso qualche prova effettuata sul sole con filtro Baader AstroSolar (neutro), sicuramente ancora molto migliorabili, ma che lasciano già vedere un buon livello di dettaglie sulle macchie, la granulazione, e le facolae.

Sunspots - 17/05/2014

L’uscita dello scorso fine settimana, nonostante maltempo, nubi e anche un po’ di pioggia, è stata comunque piuttosto produttiva. Il panorama era davvero bello, il cielo  piuttosto scuro (finchè è durato), e ne abbiamo anche approfittato per fare qualche ripresa planetaria.

Panorama da Bogli. Foto di Alessia Rabaioli

Saturno in particolare si prestava molto, ed abbiamo tentato di riprenderlo con il Dobson 200mm di Alessia (quindi senza inseguimento!) e la mia telecamera nuova.

Dato che sono pigro e che c’è chi scrive molto meglio di me lascio semplicemente due link al sito e al blog di Alessia con altre immagini ed elaborazioni.

Finalmente sono riuscito a finire l’elaborazione di un insieme di riprese lunari che avevo girato ad agosto 2011.
Ci ho messo parecchio sia per mancanza di tempo, sia perchè per elaborare avevo bisogno di registax.. che però esiste solo per windows (e io windows, per definizione, non lo avvio praticamente mai...).
Alla fine sono riuscito a capire come farlo funzionare con wine su Linux, senza fargli occupare tonnellate di RAM (il grosso problema è che con registax con wine non gestisce gli AVI compressi... ma esportando l’avi in immagini PNG è miracolosamente andato), e quindi a riprendere l’elaborazione.

Dati di ripresa: ho usato un Celestron Astromaster 130EQ, focale 650mm, fuoco diretto.

Webcam Microsoft Lifecam HD 3000, risoluzione 1280×720 (un po’ troppo rumorosa sugli oggetti deboli, ma tutto sommato accettabile per uso astronomico).
Ho elaborato i filmati con Registax 6, quindi messo insieme il mosaico con Hugin, splendido software Open Source (si, anche per Linux, niente wine quindi).

Il mosaico risultante è stato poi rielaborato con Gimp.

Moon - Mosaic